Dal manifesto del 6/10/2006

MARGHERITA HACK

Niente tasse per il Vaticano. Giorni fa era stata presentata una sorprendente proposta in parlamento: non far pagare l'Ici agli edifici di proprietà della chiesa cattolica, anche quelli adibiti ad usi non di culto ma commerciali. La proposta ha sollevato scalpore e la rivolta soprattutto da parte dei comuni, che già condannati a subire i maggiori sacrifici per i tagli proposti dalla finanziaria, si vedrebbero decurtati anche da questi non trascurabili introiti. Poi forse qualcuno si è reso conto di averla fatta troppo grossa e sembrava che la proposta fosse rientrata. Ma ecco che viene di nuovo ripresentata: così non solo le chiese non pagheranno l'Ici ma ad esempio l'ospedale Gemelli ne sarà esentato mentre il Policlinico la dovrà pagare; le scuole private (che già prendono soldi dallo stato) cattoliche non pagheranno, ma quelle pubbliche sì! Era stato anche proposto di togliere l'Ici a tutti gli edifici religiosi, cattolici e non, protestanti, ebrei, islamici, ma non è stato accettato. Però l'Italia è uno stato laico, la religione cattolica non è religione di stato. Ma il Vaticano nomina i professori di religione, che entrano nelle scuole pubbliche senza concorso, scavalcando i tanti professori in attesa di nomina, eppure gli stipendi sono a carico dello stato, e se questi professori di religione per caso divorziano, o si scopre che convivono, o sono omosessuali, fuori! Vade retro Satana! Ma che bello stato laico! Quanto era laica la vecchia DC!

Se non vivessimo queste vicende, non ci crederemmo. Siamo veramente arrivati all'assurdo, a una vergognosa sottomissione ai voleri del Vaticano. Si fa approvare una legge sulla fecondazione assistita che è quanto di più retrogrado, assurdo, irrazionale e crudele verso i malati e verso le coppie che desiderano un figlio che non possono avere in modo naturale, si ostacola in tutti i modi l'informazione facendo fallire un referendum sacrosanto, si grida allo scandalo per una più che moderata proposta a favore delle coppie di fatto sia etero che omosessuali, si obietta che i Pacs sarebbero incostituzionali, mentre è vero il contrario, perché eliminerebbero una disparità di diritti fra cittadini, si dichiara che si vuol distruggere la famiglia, mentre è vero il contrario perché la famiglia si basa sulla libera convivenza di persone che si amano e non sul fatto che questa convivenza è legalizzata dalla chiesa e dallo stato, si cerca di bloccare la cosiddetta sperimentazione sulla pillola abortiva, che in molti paesi è già super sperimentata visto che la usano da un decennio, perché la donna costretta ad abortire va punita, deve soffrire, come se per le donne l'aborto fosse una scelta da fare a cuor leggero.

A quando il tribunale dell'inquisizione? Stiamo facendo retromarcia verso il medioevo; già in alcuni stati americani si pone sullo stesso piano evoluzionismo e creazionismo, o si adotta la foglia di fico dell'evoluzionismo col disegno intelligente. Forse a molti importa poco di Darwin e della scienza, ma una cosa deve importare perché tocca tutti noi e soprattutto le classi più disagiate: l'abolizione dell'Ici agli edifici di proprietà della chiesa cattolica, oltre ad essere incostituzionale, perché crea disparità fra cittadini di religioni diverse, avrà per effetto di costringere i comuni ad aumentare l'Ici a tutti gli altri, oppure a ridurre drasticamente quei servizi fondamentali, come gli asili nido, le scuole materne, gli aiuti agli anziani, agli handicappati, aumentare le tasse sull'immondizia, ridurre la manutenzione delle strade, ridurre i trasporti pubblici o aumentare le tariffe: a questo porterà l'asservimento al Vaticano, ad un trattamento dei più deboli nel modo meno cristiano possibile. Credenti e non credenti, cittadini e cittadine che subirete le più pesanti conseguenze di questa involuzione dello stato ribellatevi!